lunedì 29 ottobre 2007

Pensando al derby...ricordando il passato...


Enrico Annoni è stato intervistato oggi sul derby:“Una volta il derby si viveva di più. Adesso invece, soprattutto dopo l'arrivo di Capello, anche la mentalità del tifoso è cambiata. Il derby rimane sempre una partita importante, ma gli obiettivi primari sono diventati altri.”
Sui suoi derby: “Il ricordo più bello che ho era vedere la tensione di Mazzone prima della partita. Anche noi ovviamente eravamo tesi, ma come lui non la sentiva nessuno questa partita riuscendo a darci una grande carica. Ricordo soprattutto quel derby vinto 3-0 con la corsa di Carletto sotto la curva.”
Sulla Roma attuale: “Mi piace molto; è come quella dell'anno scorso che già era bellissima, ma con più fiducia nei suoi mezzi”
Su Vucinic e Totti: “Io penso che possano partire insieme e se le cose non si mettono bene potrebbe entrare Giuly nel secondo tempo che con la sua velocità può fare la differenza quando gli altri sono stanchi.”
Conclude con un pronostico secco: “Io dico un bel 2-0 sulla Roma"


Oltre a lui ha preso parola anche Rizzitelli che dice:
Su Totti:“Il derby fa passare tutti i dolori. Un giocatore come Totti, che è anche tifoso ce la metterà tutta per esserci”
Sulle precedenti sconfitte:“Io ero preoccupato dopo la partita col Napoli perchè abbiamo preso 10 gol in 3 partite e dopo la mazzata di Francesco ho tremato, invece la squadra ha dimostrato di essere matura per giocare anche senza il capitano e lo ha dimostrato nel secondo tempo col Milan e il secondo tempo con lo Sporting”.
Sul suo futuro:“Ho nostalgia del mondo del calcio e mi piacerebbe tornare come allenatore delle giovanili per insegnare ai ragazzi a giocare a calcio e non solo la parte atletica, una volta o sapevi giocare a calcio oppure difficilmente potevi sfondare, adesso invece i giocatori di qualità sonpochi”.
Sul derby:“Non è una partita di campionato, se non si vive nell'ambiente di Roma non si puòcapire cosa vuol dire il derby. Per la Roma è arrivato il momento di vincere questa sfida che da un po' di tempo manca”.
Sui suoi derby:“Ricordo quando la sera prima del derby si andava a dormire alle 4 di mattino tanta era la tensione; mi rigiravo nel letto e poi ci ritrovavamo fuori a giocare a biliardo fino a tarda notte per smorzare la tensione”.

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